BELGIO: la legge del 19.12.2005, sulle informazioni precontrattuali in tema di contratti di cooperazione commerciale, come modificata dalla legge del 02.04.2014.

BELGIO: la legge del 19.12.2005, sulle informazioni precontrattuali in tema di contratti di cooperazione commerciale, come modificata dalla legge del 02.04.2014.

Esiste una normativa che le imprese italiane che intendono vendere i propri prodotti e/o fornire i propri servizi in Belgio tramite un partner commerciale non possono non conoscere: la legge belga in materia di informazioni precontrattuali.
Tale normativa, che prevede obblighi singolari a carico dell’impresa concedente, sanziona pesantemente la mancata inosservanza degli obblighi previsti dalla stessa.

Vediamo nel dettaglio gli obblighi e le sanzioni previsti da tale legge.

  1. Legge belga in materia di informazioni precontrattuali

La legge belga del 19/12/2005, sulle informazioni precontrattuali nei contratti di cooperazione commerciale, prevede che in fase di negoziazione debbano necessariamente essere fornite al partner belga una serie di informazioni e documenti, come ad esempio:

  1. Il testo del contratto che si intende stipulare (nel quale devono essere specificate determinate clausole);
  2. La copia del bilancio degli ultimi 3 anni;
  3. Una nota esplicativa circa l’esperienza nella distribuzione dei propri prodotti/servizi in Belgio;
  4. La storia, lo stato e le prospettive del mercato belga di riferimento;
  5. La storia, lo stato e le prospettive della quota del mercato belga di riferimento detenuta dal proprio network (inteso come insieme di agenti, distributori, franchisees, etc);
  6. Per ciascuno dei 3 anni precedenti, il numero dei membri del proprio network internazionale e belga, così come le previsioni di espansione del proprio network;
  7. Per ciascuno dei 3 anni precedenti, il numero dei contratti di collaborazione commerciale sottoscritti, il numero di quelli che sono stati risolti per propria iniziativa e il numero di quelli che sono scaduti per mancato rinnovo;
  8. Gli investimenti che devono essere eseguiti dal partner, con indicazione degli importi, della finalità e dei termini di pagamento, nonché la destinazione di tali investimenti alla cessazione del contratto.

Le informazioni e i documenti devono essere forniti su supporto duraturo: cartaceo oppure CD/DVD.
Le informazioni e i documenti devono essere forniti almeno 1 mese prima di sottoscrivere il contratto. Nel caso in cui nel corso di tale periodo il testo originario del contratto venga modificato, l’iniziale termine di 1 mese deve essere prorogato di un altro mese.
Durante tale termine, le parti non possono reciprocamente pretendere, l’una dall’altra, il pagamento di somme di denaro o anticipi contrattuali.
L’impresa concedente potrà però tutelare le proprie informazioni commerciali stipulando accordi di riservatezza sanzionati da clausole penali.

 

  1. Conseguenze del mancato rispetto di tale legge.

Se le informazioni e i documenti non vengono forniti nelle quantità, nelle modalità e nei tempi sopra indicati, il partner belga ha il diritto di richiedere l’annullamento di tutto il contratto oppure di singole clausole entro 2 anni dalla sottoscrizione del contratto.
Se tutto il contratto viene annullato, il rapporto verrà verosimilmente regolato dalla legge belga, in conformità alle disposizioni dell’art. 4.1 del Regolamento CE n. 593/2008 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali.

 

  1. Rapporti ai quali tali legge si applica.

Con la legge del 19 dicembre 2005 il legislatore belga intendeva regolare principalmente l’obbligo di fornire tali informazioni precontrattuali nei contratti di franchising.
Il testo originario dell’art. 2 della legge del 2005 infatti prevedeva che: “tale legge si applica ai contratti di cooperazione commerciale stipulati tra due persone, che svolgono un’attività in nome e per conto proprio, con i quali una persona concede all’altra, dietro pagamento di una remunerazione di qualsiasi natura, diretta o indiretta, il diritto di vendere prodotti o distribuire servizi utilizzando una o più delle seguenti formule commerciali:

– Utilizzo di una insegna comune;
– Utilizzo della stessa denominazione commerciale;
– Cessione di know-how;
– Assistenza commerciale o tecnica”.

La portata di tale articolo è stata oggetto per anni di diverse discussioni in giurisprudenza e dottrina, in merito alla estensione dell’applicabilità della legge sulle informazioni precontrattuali ad altre figure contrattuali oltre al franchising.
Nel 2014, poi, con l’entrata in vigore del nuovo “Code de droit économique”, tale normativa è stata inserita nel Titolo II del Libro X di tale codice, contenente disposizioni in materia di contratti di agenzia, contratti di cooperazione commerciale e concessione di vendita. Tale modifica ha ampliato notevolmente l’applicabilità della normativa sulle informazioni precontrattuali, estendendo l’obbligatorietà del rispetto della stessa anche in relazione ai contratti di agenzia e concessione di vendita.
Con la nuova versione di tale normativa, non è più richiesto che le parti agiscano in nome e per conto proprio, che sia prevista una remunerazione e che le parti siano soltanto due.
Conseguentemente, la concessione di vendita (in esclusiva o quasi esclusiva) ed i contratti di distribuzione in generale, ricadono nell’ambito della legge sulle informazioni precontrattuali qualora si tratti di un contratto stipulato tra due o più persone con il quale una parte concede all’altra il diritto di utilizzare, allo scopo di vendere un prodotto o fornire un servizio, una o più delle formule commerciali seguenti: a) insegna commerciale comune, b) denominazione commerciale comune, c) cessione di know-how, d) assistenza commerciale o tecnica.
Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 31 maggio 2014 e si applicano a tutti i nuovi contratti e ai contratti in corso in tale data in caso rinnovo contrattuale. In tali ultimi casi, è prevista una procedura semplificata.

I professionisti del nostro studio legale rimangono a vostra disposizione per assistervi nell’applicazione pratica di tale normativa.

 

Avv. Lucia Angeli
Ceccarelli & Silvestri
Studio Legale Internazionale

You May Also Like